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CURRICULUM
SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS ITACA |
indirizzo: vicolo Selvatico, Pordenone tel.: +39 0434 366064 fax: +39 0434 253266 www: www.itaca.coopsoc.it scarica: curriculum scarica: mappa stakeholders |
La Cooperativa Itaca Società Cooperativa Sociale ONLUS è un'impresa non profit nata il 29.06.92 dallo scorporo delle attività socio assistenziali della Coop Service Noncello. La Cooperativa Itaca giuridicamente è una Società Cooperativa Sociale di cui al comma 1 lettera a) della legge 381/91, O.N.L.U.S. di diritto ai sensi del D.Lgs. 460/97. La durata della Cooperativa è prevista da Statuto fino al 31 dicembre 2050 e tale termine potrà essere prorogato con delibera dell'Assemblea Straordinaria.
La mission della Cooperativa Itaca è stata, fin dalla sua nascita, esplicitata nei primi articoli dello Statuto Sociale:
Itaca è nata con lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari educativi orientati alla risposta dei bisogni di bambini, anziani o persone in condizioni di svantaggio fisico, psichico e sociale.
Cooperativa Itaca opera in:
servizi educativi e di animazione ai minori, assistenza ai disabili, assistenza agli anziani sia a domicilio che in struttura, riabilitazione sociale nel campo della salute mentale, promozione dell’inserimento lavorativo per utenti svantaggiati, servizi per le politiche giovanili, servizi all’infanzia e per il tempo libero.
Tali interventi di natura sociale sono realizzabili solo attraverso reti e legami con le realtà locali, contribuendo a creare servizi a diversi Enti Pubblici e ad utenti soprattutto del territorio regionale ma anche in ambito extraregionale.
I principi sociali a cui la cooperativa si ispira e dai quali nasce la mission sono:
- democraticità e partecipazione
- il socio al centro
- la volontarietà di adesione
- la partecipazione economica dei soci
- parità di condizioni dei soci
- cooperare con altre realtà cooperative
- promuovere ed educare alla cooperazione
- l'autonomia e l'indipendenza
- la responsabilità
- la gestione trasparente
- l'impegno verso l'intera comunità
Nella mission già indicata rivolta al perseguimento dell'interesse generale della comunità e nello scopo mutualistico rivolto ai soci si delineano pienamente le finalità della Cooperativa Itaca a cui giungiamo attraverso comportamenti valoriali che possiamo sintetizzare nella tabella sottostante.
| una testa un voto Qualunque sia il capitale sottoscritto, il valore del socio in assemblea è sempre uguale ad uno. |
la porta aperta La cooperativa è una struttura aperta e dinamica. Può farne parte chiunque ne condivida i principi ed essa pu&ògrave; accettare purchè sia in grado di soddisfare il bisogno di lavoro o di servizio. |
| la mutualità interna Gli scambi con i soci devono avere il fine di far trovare loro condizioni di scambio migliori rispetto a quelle che troverebbero autonomamente sul mercato. |
la mutualità esterna La cooperativa deve contribuire in generale allo sviluppo e al miglioramento del sistema cooperativo. A questo fine, ad esempio, tutte le cooperative destinano il 3% dei propri utili ad un fondo finalizzato allo sviluppo della cooperazione. |
| la solidarietà intergenerazionale La cooperativa deve tendere alla conservazione per le generazioni future. Deve creare percorsi di trasferimento di competenze e abilità dai soci anziani ai più giovani. |
la solidarietà intercooperativa Tra le cooperative si attuano forme di solidarietà sia nello sviluppo che nel consolidamento. Ciò consente di essere parte di un movimento che vuole affermare valori di efficienza e di solidarietà. |
| la natura non speculativa Gli utili possono essere distribuiti, solo in parte, per remunerare ulteriormente il lavoro o i servizi che costituiscono lo scopo della cooperativa. Al momento dello scioglimento il patrimonio della cooperativa verrà devoluto ai fondi che perseguono lo sviluppo della cooperazione. |
- l'attenzione focalizzata al cliente
- la centralità dell'utente nei servizi
- la centralità dei familiari e delle persone di riferimento all'utente
- lavorare per progetti ed obiettivi
- lavorare con la rete dei servizi
- formare e informare
- fare supervisione
- lavorare condividendo
- decisioni basate sui dati di fatto
- rispetto delle leggi
SERVIZI RIVOLTI PER ANZIANI
| servizi residenziali | Gestione servizi residenziali ad anziani autosufficienti: case albergo e comunità alloggio Gestione servizi residenziali ad anziani auto e non autosufficienti: case di riposo |
| servizi semi residenziali | Gestione servizi semi residenziali ad anziani auto e non autosufficienti: centri diurni |
| servizi territoriali | Gestione servizi di assistenza domiciliare e distribuzione pasti, servizi di animazione in centri sociali diurni |
SERVIZI ASSISTENZIALI ED EDUCATIVI PER MINORI, PRIMA INFANZIA, DISABILI, GIOVANI
| servizi per la prima infanzia | Gestione nidi d’infanzia e servizi educativi presso nidi d’infanzia Gestione centri gioco e servizi educativi presso centri gioco |
| servizi educativi e animativi dell'agio per minori | Gestione ludoteche, servizi educativi presso ludoteche |
| servizi territoriali minori | Gestione servizi socio educativi territoriali Gestione servizi assistenziali ed educativi presso doposcuola e gestione tempi integrati |
| servizi territoriali ai disabili | Gestione servizi socio assistenziali ed educativi – scolastici, extrascolastici, domiciliari e servizi di trasporto |
| servizi per le politiche giovanili | Gestione informagiovani, progetti giovani, progetti di aggregazione giovanile, servizi educativi presso centri sociali |
| servizi centri estivi | Gestione centri estivi per minori e Servizi educativi e animativi presso centri estivi per minori |
SERVIZI PER DISABILI
| servizi residenziali | Gestione servizi residenziali e servizi assistenziali ed educativi residenziali comunità alloggio |
| servizi semi residenziali | Gestione servizi assistenziali ed educativi semi residenziali – centri diurni |
| servizi territoriali | Servizi individuali di accompagnamento |
SERVIZI PER LA SALUTE MENTALE
| servizi residenziali | Gestione servizi residenziali - comunità alloggio, CTRP, gruppi appartamento Gestione servizi di accompagnamento alla residenzialità |
| servizi semi residenziali | Gestione servizi semi residenziali e servizi educativi presso centri diurni |
| servizi territoriali | Servizi individuali di accompagnamento |
| servizi propri | servizi appalto stabili | servizi appalto stagionali | committenti stagionali | committenti appalti | committenti appalti pubblici | committenti persone fisiche |
| 17 | 130 | 23 | 13 | 34 | 30 | 831 |
PORDENONE vicolo Selvatico n.16
Sede legale, operativa e fiscale
LATISANA (UD) Piazza Duomo n. 35
ufficio per il coordinamento dei servizi dell'Ambito di Latisana
UDINE via Pozzuolo n. 330
ufficio per il coordinamento dei servizi dell’area udinese di competenza dell’ASS n. 4
SPILIMBERGO (PN) via Umberto I n. 46
Ufficio per il coordinamento delle attività nell’Ambito di Maniago-Spilimbergo
FIUMICELLO (UD) via Libertà n. 23
ufficio per il coordinamento dei servizi del territorio di Monfalcone e Cervignano
TOLMEZZO (UD) via della Cooperativa n. 10
Ufficio per il coordinamento delle attività nel territorio dell’ASS n. 3
S.VITO AL TAGL.TO (PN) via Pasubio n. 5/7
Ufficio per il coordinamento delle attività nel territorio Dell’Ambito di San Vito al Tagliamento
AURONZO DI CADORE (BL) p.le Osterra n. 7
ufficio per coordinamento delle attività dell’area bellunese dell’ULSS n.1
PORTOGRUARO (VE) via Roma n. 9
Ufficio per il coordinamento delle attività nel territorio portogruarese di competenza dell’AULSS N. 10
SAN DONÀ DI PIAVE (VE)
ufficio per coordinamento delle attività dell’area minori di competenza dell’ AULSS N. 10
Itaca ha sempre dato per scontata la fortissima connotazione di genere dei suoi operatori, vivendola il più delle volte come una limitazione; essendo l’attività di cura un’occupazione ancora quasi esclusivamente femminile, si rafforza lo stereotipo di genere anche rispetto ai processi di innovazione e di sviluppo di competenze professionali. Rimanendo questo un punto dolente e irrisolto, Itaca nel 2010 ha deciso di adottare una prospettiva inversa al tema: intervenire per valorizzare la figura della donna lavoratrice e favorire la parità di accesso a professioni e risorse tra i generi.
La modalità scelta è stata l'adesione ad un progetto della Commissione per le pari opportunità di Legacoop "Women in action nell'impresa cooperativa", volto a definire le politiche e le azioni di intervento compatibili con il sistema di gestione della nostra cooperativa, finalizzate alla creazione di condizioni favorevoli per la valorizzazione delle professionalità femminili e il sostegno alla parità di genere. L’integrazione del nostro sistema di gestione per la qualità con il tema delle pari opportunità ci consentirà di ottenere la certificazione di genere, un’attestazione dello sviluppo di politiche sul tema delle pari opportunità e di una loro applicazione tramite obiettivi e quindi azioni concrete. Nel novembre 2010 la cooperativa ha organizzato una Tavola rotonda dal titolo "L’Italia non è un paese per donne Itaca sì - Politiche di conciliazione e crisi economica sono compatibili?" - Alla Tavola rotonda hanno partecipato le consigliere di parità provinciali, la Presidente della Commissione regionale per le pari opportunità e la Responsabile per le pari opportunità dell’Agenzia Regionale del Lavoro Regione FVG.
| formazione erogata dalla Cooperativa | |
| formazione erogata nell'anno 2010 | numero |
| numero interventi formativi realizzati | 151 |
| numero ore di formazione erogata | 1326 |
| numero partecipanti totali | 2064 |
| numero partecipanti femmine | 1715 |
| numero partecipanti maschi | 349 |
| diritto allo studio: numero lavoratori usufruenti | 45 |
| diritto allo studio: numero ore retribuite | 702 |
L’offerta formativa erogata nel 2010 ha soddisfatto il piano formativo previsto con il coinvolgimento sempre più ampio di professionalità interne tra il personale docente incaricato, considerata la costante richiesta da parte dei gruppi classe di approcci didattici più "vicini" alla vita lavorativa quotidiana.
Nel 2010 l’ufficio formazione ha progettato e portato a compimento 18 corsi formativi per addetti all’assistenza famigliare.



